Abstract [It]: Il commento analizza la riforma costituzionale sulla elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri, in corso di approvazione da parte del Parlamento, limitatamente al novellato art.88 della Costituzione, cioè alle modifiche apportate allo scioglimento anticipato delle Camere e, in particolare, al c.d. semestre bianco. Di tale istituto, parzialmente novellato, vengono evidenziati i profili positivi e quelli negativi, con conseguente critica alle rigidità e agli automatismi dei previsti meccanismi di scioglimento, in grado di alterare la forma di governo parlamentare, tramandataci dai nostri Padri Costituenti.
Abstract [En]: The paper analyses the constitutional reform project on the direct election of the Italian Prime Minister, to be approved by the Parliament, and focuses on the amendments to the art.88 of the Constitution. The latter considers changes on the dissolution of the Parliament, focusing, in particular, on the white semester. The positive and negative aspects of the partially modified white semester are here pointed out, criticizing the rigidity and the automated mechanisms of termination, apt to modify the parliamentary government inherited from our founding fathers.
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SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Il dibattito in seno all’Assemblea Costituente. 3. Il messaggio di Segni alle Camere del 1963 ed il successivo dibattito. 4. La legge cost. 4 novembre 1991, n.1. 5. Il discorso del Pres. Mattarella del 2 febbraio 2021. 6. La riforma costituzionale Meloni-Casellati. 7. Osservazioni conclusive.
Erik Furno. La revisione del semestre bianco nella riforma costituzionale sul premierato elettivo